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Mario de Matteis, Antonio Trinchese (Hgg.)
King Arthur: Tra storia e
leggenda
Da Cimitile a Camelot
(Cultura italiana in contesto
europeo, a cura di Mario de Matteis e Antonio Trinchese,
vol. 1)
1. Auflage 2004, 220 Seiten, 4 Abb., Format 21 x 14 cm
ISBN 978-3-89896-207-0, Broschur, 18,50 Euro, 32,50 sFr
Best.-Nr. 207
Il presente volume raccoglie i saggi che i relatori David
Xavier Kenney (Miami, Florida), Dorothee Lindemann (Bochum),
Linda A. Malcor (Aliso Viejo, California), Sabato Scala (Saviano,
Napoli) e Antonio Trinchese (Cimitile, Nola) hanno
presentato il 30 aprile 2004 all’università della Ruhr di
Bochum in occasione della »Giornata Italiana« dal titolo: Da
Cimitile a Camelot – Tra storia e leggenda. Durante
l’esposizione sono state brillantemente illustrate le
seguenti ipotesi:
- l’ufficiale romano Lucius Artorius Castus potrebbe
essere preso in considerazione quale possibile candidato
per il ruolo del »Re Artú storico«;
- le attestazioni epigrafiche documentano in modo
univoco l’origine campana di Lucius Artorius Castus;
- la componente sarmata nei simboli arturiani – il
drago e la spada conficcata nella roccia, per esempio –
sembra essere stata attestata dalle fonti storiche,
epigrafiche e leggendarie;
- l’etimologia che accomuna la cittadina di Avella,
presso Napoli – con il riferimento al giardino delle
mele del periodo classico ed all’hortum simplicium del
periodo medievale – con la mitica isola di Avalon in
Britannia;
- la rappresentazione di Re Artú sul mosaico del Duomo
di Otranto e la sua rappresentazione simbolica;
- le fonti sconosciute del Parsival usate da Wolfram
per la creazione del suo capolavoro letterario e la
particolare spiritualità del cavaliere alla ricerca del
Gral;
probabile presenza del simbolismo gnostico nelle
basiliche di Cimitile.
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